Diritto di recesso

 

Modi, termini ed effetti di esercizio solenne - ulteriori obbligazioni conseguenti delle parti

Circa i termini di esercizio del proprio DIRITTO unilaterale di RECESSO potestativo del Compratore (o consumatore) dal presente accordo, si puntualizza come costui possa liberamente svincolarsi dall’impegno concluso, pure dopo l’esecuzione di esso, senza alcun addebito, penalità, maggiore aggravio, costo, o necessaria motivazione specifica incombenti, a suo carico, bensì a propria esclusiva discrezione insindacabile, con sua semplice COMUNICAZIONE per ISCRITTO da INVIARSI:

 

► all’indirizzo del Venditore, come OGNI altra ISTANZA, qui prevista, a FALCINELLI MARIO SNC., corrente in Foligno, Via A.da Sangallo n. 15  in persona della titolare Falcinelli Moira – ENTRO e non oltre il termine finale di 10 – DIECI – GIORNI LAVORATIVI dalla data di RICEZIONE della MERCE acquistata (si precisa che non è SUFFICIENTE la mera RETROCESSIONE dei beni, anche se la stessa venga effettuata nella medesima scadenza di giorni 10 - dieci);

► tramite POSTA RACCOMANDATA con AVVISO DI RICEVIMENTO, oppure – ma SOLO SE COSÌ REPLICATA, DAL DESTINATARIO VENDITORE, PER ULTERIORE CONFERMA INDISPENSABILE, NELLE SUCCESSIVE 48 - QUARANTOTTO - ORE – anche via MAIL (info@falcinellimario.com) FAX – 0742.23588 – TELEGRAMMA, o TELEX anticipati in quel termine (la RACCOMANDATA si intende SPEDITA in tempo utile, anche solo se CONSEGNATA all’UFFICIO POSTALE  ACCETTANTE, nella scadenza fissata, a prescindere dalla conseguente consegna e senza che l’avviso di ricezione, ne assurga ad essenziale mezzo di prova) nei confronti del Venditore, presso i suoi recapiti in indirizzo;

► per effetto del VALIDO e TEMPESTIVO ESERCIZIO del DIRITTO di RECESSO appena illustrato ed esclusivamente riservato a salvaguardia del COMPRATORE, costui sarà tenuto solo a RESTITUIRE a SUA CURA il PRODOTTO al VENDITORE, con pronta spedizione di ritorno al mittente, ENTRO e non oltre 15 – QUINDICI – GIORNI LAVORATIVI, DECORRENTI dalla data di RICEVIMENTO del BENE; le spese ne rimarranno, però, a carico del Compratore obbligato (benché soggetto consumatore) ove la merce gli venisse inviata dal Venditore, prima di averne ricevuta la relativa comunicazione di ripensamento dell’acquirente e saranno così da considerarsi UNICA PRESTAZIONE aggiuntiva, prevista solo per tale ipotesi; oppure, il compratore dovrà immediatamente rimettere il Prodotto a disposizione dello stesso Venditore (se, come e quando richiestone prima di rispedirglielo e ciò non risulti più costoso di quanto sopra indicato) o anche di terzi da lui previamente ed espressamente designati;

► ai fini della scadenza del termine anzidetto, per la retrocessione della merce nei 15 giorni dal suo ricevimento, da parte del Compratore – oltre alla comunicazione scritta di recesso nella minore scadenza di giorni 10 dal medesimo termine iniziale – quella si intenderà avvenuta, su onere dello stesso acquirente, nel momento in cui venga CONSEGNATA all’UFFICIO POSTALE, o allo SPEDIZIONIERE, CORRIERE o VETTORE, ACCETTANTI, o a TERZI previamente e tempestivamente incaricati, allo scopo, dal VENDITORE, come sopra;

► la SOSTANZIALE INTEGRITÀ del BENE, da rimandare al Venditore, costituisce CONDIZIONE ESSENZIALE per l’esercizio del DIRITTO di RECESSO del Compratore, ma rimane sufficiente che il BENE sia mantenuto nel NORMALE STATO di CONSERVAZIONE, in quanto custodito ed eventualmente adoperato, con corretto uso di ordinarie diligenza, prudenza e / o perizia;

 a fronte del REGOLARE ESERCIZIO del DIRITTO di RECESSO da parte del COMPRATORE, il Venditore resta impegnato nei suoi riguardi all’IMMEDIATO RIMBORSO GRATUITO delle somme versate dallo stesso acquirente, ivi compresi i costi di spedizione del Prodotto, esclusivamente se successiva, però, alla ricevuta comunicazione di ripensamento del Compratore, da rifondersi in ogni caso, per l’importo spettante, NON OLTRE 30 – TRENTA – GIORNI dalla data del ricevimento della sua apposita dichiarazione scritta di recesso: tale emolumento sarà considerato PUNTUALMENTE RIMBORSATO, quando sia effettivamente restituito, spedito e / o riaccreditato con valuta non posteriore alla scadenza del termine prefissato;

► l’eventuale contratto di credito collegato, a norma dell’art. 121, co. I, lett. d, d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385, si intende automaticamente risolto di diritto, senza penalità di sorta, nel caso in cui il Compratore (o consumatore) eserciti il proprio diritto di recesso conformemente alle disposizioni qui riportate, giusta modifica di riforma ex art. 22, 1° alinea, lett. a, l. 7 luglio 2009, n. 88, comunitaria 2008, sostituito dall’art. 2, d.lgs. 13 agosto 2010, n. 141;

 in rigorosa ottemperanza agli artt. 34 e 33, co. II, lett. g, m ed e, c.d.c., è PERMESSO al VENDITORE TRATTENERE direttamente, per compensazione volontaria ex art. 1252, c.c., le SPESE di TRASPORTO del Prodotto a lui spettanti dal Compratore / consumatore sul rimborso dovuto della intera somma versata (nei limiti restrittivi e tassativi delle sopra indicate condizioni convenzionali).

► Ciò avverrà solo in quanto si riconosce al Compratore un’OBBLIGAZIONE RESTITUTORIA imputabile, per EQUIVALENTE in denaro, nella misura pari al DOPPIO delle spese di spedizione, nel RIDOTTO COSTO di SPEDIZIONE ANTICIPATONE (secondo il paradigma legale dell’art. 1385, c.c.) in ipotesi – denegata – di rilevante INADEMPIENZA del VENDITORE al contratto.

► Inoltre, per esplicito accordo non si consentono, sul punto, diverse ritenzioni, o penali, o disdette, o clausole risolutive, né modificazioni unilaterali dei patti conclusi prive di giustificati motivi o causali ammissibili, a vantaggio del Venditore e / o discapito vessatorii del Compratore.

► Residualmente, su CORRETTO ESERCIZIO del DIRITTO di RECESSO del COMPRATORE informato, le parti sono sciolte dalle corrispettive obbligazioni, derivanti dal contratto o dalla semplice proposta offerta al pubblico dal Venditore, fatti SALVI, per le reciproche PRESTAZIONI RESE, in tutto o in parte, i vicendevoli IMPEGNI ANTICIPATI, come sopra indicati;